Il legno universalmente usato nell’edilizia a Montalto era il castagno. La pianta cresce numerosa sulle pendici della catena costiera a ovest e dà un legno resistente, duro e facilmente lavorabile, anche se è soggetto alla verminazione interna senza dare indizi esterni. Il Castagno veniva abbattuto nel periodo compreso tre Ottobre e Marzo, ossia nel periodo di riposo della vegetazione, questo per evitare che l’eccessiva linfa in circolazione, fornendo un buon nutrimento per le larve, determinasse un prematuro deterioramento del legname. I tronchi abbattuti venivano ripuliti dai rami e dalla corteccia, e subito dopo trasportati mediante carri nei luoghi predisposti per la stagionatura. Il legno veniva lasciato stagionare così per circa un anno. Dopo la stagionatura i tronchi venivano trasportati a piè d’opera e lì stesso lavorati ed affidati all’opera del falegname.