La città di Montalto Uffugo, di antica e gloriosa tradizione culturale, da tempo ha sentito il dovere di tributare solenni celebrazioni al maestro Ruggero Leoncavallo, cittadino illustre di Montalto, sebbene onorario e non di nascita, che a questo luogo ha legato il suo capolavoro Pagliacci.
A Montalto difatti, dove Leoncavallo visse la sua infanzia, si svolse un fatto di sangue rimasto indelebilmente impresso nella mente del futuro grande Maestro, dal quale più tardi trasse spunto per l’ideazione e la composizione del suo melodramma Pagliacci, un autentico capolavoro di arte e di musica che gli assicurò fama mondiale. Dalla prima del 1892 avvenuta al Teatro Dal Verme di Milano, sotto l’impareggiabile direzione di Arturo Toscanini, Pagliacci è una delle opere più rappresentate nei teatri di tutto il mondo.
Nel 1942 a Montalto venne girato il film I Pagliacci diretto dal regista Giuseppe Fatigati, con un cast di attori di tutto rispetto quali Carlo Romano, Paolo Ferrari e l’allora poco più che ventenne Alida Valli. Successivamente, giusto venti anni dopo, in occasione della festività del Ferragosto montaltese, il 15 agosto 1962 il capolavoro leoncavalliano veniva dato per la prima volta in Montalto, sotto la guida del M° Carlo Vitale. Seguivano, quindi, in successive stagioni liriche serali, tre Celebrazioni in onore di Ruggero Leoncavallo, organizzate dal Comune di Montalto sotto l’egida del Ministero del Turismo e Spettacolo, della Regione Calabria e dell’Amministrazione Provinciale di Cosenza: la prima, nel 1977, in un Teatro Tenda appositamente allestito, con la partecipazione del grande tenore Giuseppe Di Stefano e del baritono, altrettanto illustre, Walter Monachesi; la seconda, nel 1978, sul Sagrato del Duomo della Serra, con la rappresentazione abbinata di Cavalleria Rusticana e Pagliacci e la partecipazione dell’Orchestra e Coro del Teatro S. Carlo di Napoli; la terza, nel 1980, ancora sul Sagrato del Duomo, con la rappresentazione della Traviata e L’elisir d’amore, allestimento scenico ed Orchestra dell’Ente lirico di Bari. Ancora, nel 1989, tre serate in onore di Leoncavallo organizzate dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con la Radio Televisione Austriaca (O.R.F), con incisioni celebri leoncavalliane e concerti presentati dal Prof. Marcel Prawy, membro onorario della Direzione dell’Opera di Stato di Vienna. Nel 1991 e nel 1992, anno della ricorrenza del centenario della prima dei Pagliacci, viene proposta da parte del Comune di Montalto e dalla locale Associazione Leoncavallo una Rassegna internazionale di Musica lirica dedicata a Leoncavallo, con la partecipazione dell’Orchestra di Stato Rumena di Satumare e dell’Orchestra della Radio Televisione di Kiev.
Più di recente, dal 1997, il Comune di Montalto ha inteso istituzionalizzare le celebrazioni in onore di Leoncavallo, con un fondo specifico inserito tra le voci del bilancio comunale.
Dopo i vari Omaggi a Ruggero Leoncavallo, con manifestazioni musicali sempre di alto livello qualitativo e la presenza di artisti riconosciuti come Katia Ricciarelli o il M° Rolando Nicolosi, nel 2000 il Comune di Montalto ha istituito il Concorso Lirico “R. Leoncavallo” Città di Montalto Uffugo, allo scopo di far emergere e valorizzare giovani talenti musicali e consolidare la naturale vocazione lirica di Montalto Uffugo, città legata a Ruggero Leoncavallo e al suo capolavoro Pagliacci. Il Concorso lirico è inserito nel più ampio cartellone del Festival Leoncavallo, con una programmazione ricca di appuntamenti che spaziano dalla musica, al teatro, al cinema, alle mostre e convegni, mirati a soddisfare un pubblico sempre più vasto. Il Festival Leoncavallo culmina nella Serata di gran Gala con la premiazione e concerto dei vincitori del concorso lirico. Un concorso che va sempre crescendo, non solo per la qualità ed il numero dei concorrenti partecipanti, ma anche per i numerosi appassionati di lirica e cultori dell’arte che per l’occasione si ritrovano a Montalto per ascoltare i giovani talenti musicali di domani.
Un concorso sempre più internazionale, con la presenza di grandi nomi della lirica come Gianni Raimondi, Gabriella Tucci, Giulietta Simionato, nonché direttori artistici di importanti teatri e management teatrali, con la possibilità per i vincitori di importanti audizioni in Italia e all’estero.
(nelle due fotografie, l'attrice Alida Valli sul set di "Pagliacci" nel 1942).

